In piedi ci stiamo salutando
Ci spiace, siamo stati bene insieme
I saluti si dilungano, gli uomini chiacchierano fitti
Lei mi abbraccia da dietro e mi stringe, ne sento il calore del corpo,
la sua pelle è morbida e profumata.
Il suo volto è vicinissimo al mio, le guance si sfiorano e ascolto le sue parole accompagnate
dal suo lieve respiro
Il suo è un abbraccio sincero.
Anche i suoi complimenti sembrano sinceri: siamo stati bene insieme
ma ora si è fatto tardi e dobbiamo andare...
Un po' di malinconia ...quando ci rivedremo? Ci rivedremo? Difficile dirlo...
Lei mi stringe ancora un po' più forte ed io stringo la sua mano, ci stacchiamo, ci sorridiamo
Persone normali che hanno trascorso una piacevole serata insieme... i saluti, gli arrivederci...
Ma non è proprio così...
In effetti la nostra normalità è un po'...
diversa
In effetti lei non è lei ma "
Lei", una Mistress e quello che abbiamo appena vissuto insieme
non è stata una piacevole chiacchierata davanti ad un calice di buon vino
ma è stata una sessione bdsm con una forte componente sm
Una coppia Dom, il mio Padrone ed io....quattro persone che hanno messo in scena
e vissuto le loro pulsioni, nei ruoli e nei limiti stabiliti...
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Tormenta
Non riesco a calmarmi e nemmeno a stare ferma.
L'agitazione mi stringe lo stomaco ed mio Padrone ne gode immensamente.
Lo percepisco dal Suo sorriso, da come mi osservano i Suoi Occhi
Sono la Sua schiava, sono pronta all'obbedienza più pura ma il dubbio, la paura, il cosa sarà,
agita profondamente il mio animo slave.
Un vento forte lo attraversa e lo scompiglia ...
ma è quello che Lui desidera sempre per v., Sua schiava: uno stato di fortissima tensione ...
Nella borsa ho gli oggetti che Lui mi ha ordinato di portare, sugli occhi una benda nera
Lui mi strattona tirandomi per una mano
Inciampo nel salire quegli angusti e stretti scalini che si susseguono a spirale ...
Ma Lui non intende offrire pietà
...la mia paura, il buio, l' ignoto ...
inciampo di nuovo
Sul pianerottolo mi spinge a terra, in ginocchio, le mani dietro la schiena... poi tutto è silenzio e buio
non respiro
attendo
non mi muovo
attendo
ho freddo e sudo
attendo
Nella mia anima il vento pulsa forte e selvaggio
Una voce
Femminile...ma ne percepisco subito il tono autoritario...
La Voce domina, ordina e mi riporta al presente, concentrata ed attenta al suo volere,
ai suoi ordini
Ora ho un punto di riferimento nel mio buio e Lui, il mio Padrone, mi ordina di obbedire
a quella Voce
E' voce dolce ma determinata e inflessibile
ferisce
umilia
deride...
colpisce inclemente il mio ego
La mia imperfezione di schiava è palese...
Il peso dell'umiliazione mi schiaccia ...mi ripiego su me stessa
Le Sue parole sono lance già rosse di sangue, ancora prima di colpire
Le mie soltanto balbettii sconnessi
Il vento ora ulula forte nel freddo buio profondo
Vengo tirata per il guinzaglio
Al collare viene appeso un campanaccio
Un morso mi blocca i denti
La verga mi sferza la carne
Bestia. Bestia da domare, bestia a quattro zampe
cavalcata, umiliata, colpita, ferita
Nuda bestia
nelle mani di Padrona L.
Nuda bestia
Nelle mani di Padrone T.
Sulla mia carne stringono i loro pinze
Colpisono con le loro fruste, con le loro parole...
Il mio Padrone, poco distante, osserva in silenzio
La mia pena, la mia eccitazione, la mia resistenza, il dolore, il piacere del dolore stesso....
Lui mi ha ceduta alle Loro mani e gode di ogni mia reazione
Osserva la schiava donandole la Sua presenza....
La coppia Dom prosegue
La loro dominazione mi piegherà, mi obbligherà a chiedere pietà, mi farà piangere, supplicare...scendere nel buio della mia anima...affrontare altre e diverse tenebre
per piegarmi infine docile bestia sotto le loro mani.
Più volte crederò di cedere.
Cedere...cedere e deludere il mio Adorato Padrone...
Questo pensiero mi nutre di nuova forza
e mi fa alzare la testa orgogliosa di
essere, di essere Sua
Assecondo il mio animo, mi nutro del Loro e la tormente infine si placa
e quel vento non è più un nemico, non cerco più di trattenerlo
ma lo seguo e ne assecondo la magica danza...
I colpi, il dolore, la paura si trasformano in un sottile piacere
che dal profondo sale fino a turbinare nella mia carne, nella mia testa
ed esplodere nel piacere da Loro concesso,
nel premio, nella carezza, nel sorriso... per questa schiava: la Sua, mio Padrone.
Umilmente v.{A}
Ringraziamenti
Prostrata a terra e per Sua concessione mi rivolgo a Voi
per ringraziarVi umilmente per aver usato questa indegna schiava,
per averla fatta scendere negli inferi della propria anima
umiliandola, colpendola e degradandola
annientandone così l'ego e mettendo a nudo le sue più profonde paure
affinchè potesse affrontarle ed elevarsi davanti ai Vostri Divini Occhi.
Ringrazio altresì il mio Adorato Padrone A. per avermi dato l'opportunità di poterLo servire
così come, nuda come animale e prostrata a terra con le mani rivolte verso l'alto,
La ringrazio Padrona L. per aver concesso a questa indegna schiava
di poter baciare ed accarezzare i Suoi Divini Piedi.
A Lei Unica, Divina, Meravigliosa Regina tutta la mia adorazione.
Consapevole della mia natura imperfetta
mi pongo umile dinnanzi a Voi
v. {A}