giovedì 27 gennaio 2011

Annunci, last minute...

La telefonata con il mio Padrone è appena terminata

Pigio sull'accelleratore e accendo l'autoradio a tutto volume,
la canzone è sempre quella:"In chains" dei Depeche Mode, live
Il cd me lo ha regalato Lui e l'ho ascoltato ormai mille volte!
La canzone inizia con due minuti circa di urla dei fans,
 urla che escono dalla gola partendo da un'emozione profonda...
Virtualmente mi unisco a loro, a quell'urlo, al desiderio di farlo uscire
e lasciarlo invadere l'abitacolo dell'auto,
chiudere gli occhi e lasciare che tutto il corpo vibri in quell'urlo...

Così il mio desiderio dopo che la forte tensione è passata
La sessione di stasera è terminata da poco...

Sono stata bene
Nelle Sue Mani
Lì dove Lui mi ha condotto...

Sono la Sua schiava
così mi pongo
così arrivo all'ingresso dell'appartamento con Lui accanto.
Il ragazzo ci accoglie e subito il ghiaccio tra loro due si scioglie.
Li sento parlare, ma io son immobile, in piedi, appena dietro la porta di ingresso, attendo...
Il ragazzo mi toglie il cappotto, sotto sono nuda...
vengo fatta mettere in ginocchio, bendata, ammanettata, culo ben in alto

Iniziano le frustate, alcune morbide, piacevoli carezze..altre bruciano la pelle...
ci sono dividersi tipi di fruste ed altri accessori nella casa del ragazzo...
sento il mio Padrone che li commenta, desidera provarli sulla pelle di v.
Ed ecco colpi soft dalla mano del ragazzo, colpi forti, colpi che fanno vibrare la carne,
colpi che bruciano dalla mano del Padrone
Attendo, ringrazio, assaporo, ascolto il mio corpo,
le emozioni che mi trasmette amplificate dal buio della benda...
Invadono anfratti, entrano con dita, oggetti...
a volte non distinguo più quale mano mi sta usando e mi eccito, mi bagno.... colo

Il grosso plug nella fica e poi nel culo porta la mia eccitazione ad un livello pericoloso...non posso godere senza il Suo permesso e Lui ancora non me lo concede....ansimo forte, tremo...
Aiuto il ragazzo a togliersi i panataloni, il suo cazzo in bocca, a fondo, in gola,
poi fuori e dentro ancora..
In ginocchio...
Su divano a gattoni, le gambe larghe due cazzi che entrano, invadono...
Non c'è un nervo del mio corpo che non vibri, la tensione dentro di me è altissima,
il desiderio sembra raddoppiare ad ogni colpo che ne proana il culo...
Supplico l'orgasmo.
Mi viene concesso e lo lascio uscire forte, violento, con quell'urgenza che tutto trascina....
Come sempre mi lascia sfinita...non riesco a parlare e tutto sale fino alla testa,
allo spasmo che si fa pianto...all'argine sfondato, al liquido lasciato scorrere veloce....

Sono v.
Sono schiava, la Sua

La mano del ragazzo mi tira i capelli
Mi piace questo gesto
Mi adopera per il suo piacere,
mi usano per il loro piacere, ne bevo i nettari....
La doccia mi attende ma i rubinetti che vogliono aprire sono di altro tipo
Lui mi irrora del Suo nettare giallo, il ragazzo lo segue...
calda, gialla,
cola sulla pelle, calda emozione
Immobile, in ginocchio, bendata, già vestita...
attendo le loro chiacchiere, la loro birra, le loro confidenze....

Lui mi prende la mano
mi alza
e mi porge il cappotto...
il ragazzo mi bacia sulla guancia, un bacio casto, la sua pelle ha il profuno di un bimbo....
dolce, come prato appena fiorito...
Lui ha organizzato il gioco, Lui l'ha condotto, Lui ha elargito emozioni
Le emozioni che amiano mttere in gioco
In ascensore il Suo sguardo
Anelo Lui si felice di questa Sua schiava, a lungo plasmata per essere tale
Lui conferma di esserlo e tutto si calma dentro di me:
le labbra si piegano in un lieve sorriso inseguendo pensieri che disperdo nell'amina,
anima slave...

Grazie
Umilmente
Devotamente

Sua v. {A}

0 commenti: