mercoledì 19 gennaio 2011

viola in viola

Lei volge il suo volto verso di me
ne percepisco lo sguardo
e quell' energia che in silenzio mi chiama


Chiedo scusa al mio interlocutore
distanzio un poco il cellulare dall'orecchio
e mi pongo meglio verso di lei, viola.
Sorride con gli occhi
ne ricambio il sorriso
Un magnetismo ci attraversa sottile


Al tavolino del bar, noi due sole
ma la Loro presenza è forte e forza in noi
Niente, null'altro esiste intorno

Lei fissa i suoi occhi nei miei
e mi tuffo veloce in quella fessura
per cercare attraverso quel varco
l' Emozione che anelo trovare
Spiragli che si allargano, si stringono
e a volte mi sfuggono...

viola sorride mentre parla o Lo ascolta
Gli occhi lucenti
Conferma a Lui l'esecuzione dell'ordine ricevuto
- guardare v. fissa negli occhi -


Ma i miei non li abbandonano ancora
scavano ancora nei suoi
cercano in essi la schiava
L' emozione che non può negare
Le forti pulsioni non può di certo occultare

I suoi occhi si allargano
e d'improvviso la schiava incontra la schiava
La scorgo, mi unisco, mi fondo
Respiro con lei.

Occhi negli occhi
viola in viola


Grazie mio Padrone
Sua v. {A}





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