Forse definirlo tsunami è un po' eccessivo
ma è come una forza che rompe argini,
scavalca difese,
ignora le mie ragioni
ed entra in me invadendo e sconvolgendo tutto ciò che trova
al Suo passaggio....
Sono v., schiava inutile
E' il mio pensiero in questi giorni, schiava inutile,
non disponibile quando il Padrone ha bisogno di me,
di una schiava che Lo serva e lo soddisfi in ogni Sua pulsione e desiderio..
Sono schiava inutile scrivo a Lui in risposta al Suo sms.
Le lacrime mi pungono gli occhi.
Ma Lui entra in me, non sente ragioni, non vuole parole, vuole la Sua schiava.
Punto.
Riattacco. Ho ordini precisi.
Devo togliere il perizoma prima di prendere il metro...
C'è un bagno pubblico. Chiuso.
C'è il bar della Stazione con indicato Servizi. Chiuso.
La pioggia è incessante, gli stivali inzuppati,
le gambe bagnate dagli spruzzi incessanti delle auto di passaggio....
Ed è sera
Sono smarrita
Ragazzi di tutte le nazionalità e colore di pelle, fermi, in apparente attesa di chissà cosa
sembrano guardarmi, sembra che "vedano" la troia in me,
che seguano con occhi avidi dove andrò, che meditano con la loro mente perversa
in quale strada buia mi potranno finalmente violentare soli o con amici...in due, tre o più.
Sotto la pioggia, cagna e troia da usare a piacere...
Tremo e mi eccito
A destra della stazione vi è un vicolo buio, una corsia e a lato tutte le auto posteggiate.
Imbocco la stradina camminando sullo strettissimo marciapiede.
Tra una monovolume ed un'utilitaria c'è un piccolo spazio, mi insinuo,
guardo intorno e velocissima tolgo il perizoma...
Torno alla stazione. Tutti gli sguardi dei ragazzi di ogni nazionalità e colore sono su di me,
o così mi sembra...sguardi delusi per l'occasione persa...la troia se ne va...
Metro
Trovo posto a sedere. Di fronte a me persone si alternano
Mi sento nuda e bagnata, la voglia è ormai incontenibile
Allargo un poco le gambe, una la sollevo e l'appoggio su un piccolo gradino in basso a destra
Posizione da troia. La ragazza seduta di fronte a me sembra percepire...
ma forse è solo mio il desiderio che percepisca la mia nudità e la mia voglia.
Socchiudo gli occhi ed immagini di troia mi scorrono nella mente
le lascio scorrere, le alimento...
Ho un altro compito: masturbarmi nel bagno della fermata dove scenderò
Desidero arrivare molto eccitata nel bagno del bar...Voglio godere.
Stazione
scendo
Bagno del bar. Chiuso.
Bagno della stazione...uno stretto e squallido corridoio che porta ad una porticina
con dentro una misera e gialla turca...
La puzza è tremenda
Un pisciatoio pubblico
Chiudo la porta e la mia mano, le mie dita scorrono veloci sul clito fradicio....
Davanti ai miei occhi la scritta sulla porta
"eseguo pompini ma solo a ragazzi giovani e belli" ...segue nr. di cellulare...
Non ce la faccio a godere fino all'orgasmo
La puzza mi procura un conato di vomito...esco
Invio sms al Padrone
In auto.
Appoggio il sedere nudo sulla pelle fredda del sedile dell'auto,
così come aveva fatto "O" per ordine del proprio Padrone
Strada: traffico, pioggia, poca visibilità, buio...
L'eccitazione è incontenibile e dolorosa ormai
Chiedo il permesso al Padrone di godere
ed intanto trovo una sorta di sasso arrotondato, un grosso seme marrone, profumato (pout pourri)
Lo metto tra sedile e clito ed è una sensazione stupenda....
guido e la vista si appanna
guido e sto per venire soffocando lamenti
Lui non ha risposto alla mia supplica di cagna....
Ficco le unghie dalle mano destra nella coscia
Respingo l'orgasmo....
Sto male ma piano mi calmo
Riprendo a stuzzicare il clito ma ormai sono a casa....
Recupero il grosso seme profumato zuppo dei miei umori e lo metto in bocca succhiandolo avida...
Mi piace il sapore di profumo di fiori e di troia
Notte:
sogni, immagini, sete, caldo, movimenti, posizioni non trovate...
5 del mattino
mi sveglio
Le immagini si fanno reali
Sono troia
per Suo ordine ceduta
usata
abusata
e, prima che altri lo facciano,
così aperta, bagnata, implorante, a culo in alto, Lui appare improvviso
e con il Suo possente Scettro entra in me trascinando tutto come improvviso tsumani
Soffoco l'urlo di piacere e gli spasmi tra le lenzuola ed il cuscino, il cuore sussulta, la mente vola
e con flebile voce lo ringrazio devota...
v. {A}
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Il giorno dopo.....
Leggo solo ora.
Un pensiero nel leggere...
ma a quante donne capita il privilegio di trasformare un banale e spesso noioso viaggio in metro
in un surreale quanto realissimo viaggio nell'eros?
Credo poche, pochissime e considero questa tua predisposizione una fortuna che poche hanno
o forse no, forse tante hanno queste voglie, ma non lo sanno.
Speravo che il bagno fosse come me l'hai descritto, perchè il resistere a ciò che il Padrone ordina
fa parte della tua formazione. Cosi come "O".
Il resto va bene, sono stato tentato di rispondere alla tua bagnata supplica di godere in macchina,
ma poi ho trovato molto più eccitante lassciarti nel... silenzio,
certo che la fica sarebbe stata ancor più vogliosa di essere usata, aperta, abusata....
Ottimo... A.

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